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Serata Finale

In mezzo ad una marea di eventi, notti bianche, festival blues, buoi medievali, tagliatelle alpine e bande lisciorock,  sabato sera siamo andati in onda con la serata finale del nostro concorso fotografico! Per tutto quello che riguarda le fotografie vi lascio a quanto pubblicato sul sito del Concorso.

Qui mi limito a ringraziare tutti quelli che hanno voluto farci compagnia e, in particolare, la Sapi Med spa di Alessandria, il cui supporto ci ha permesso di continuare nel tradizionale aiuto all’UNICEF. 

Come potete vedere dalle foto del Filo, l’atmosfera che respirava era innegabilmente internazionale 😉 !!!

A presto! Daniele

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Scrivia… lungo le sponde del mio torrente…

Come recita il titolo del post, chiusa la ricezione delle fotografie partecipanti, adesso tocca alla nostra Giuria esprimere il proprio verdetto! 🙂 Come da previsioni, rispetto allo scorso anno, in cui le fotografie da inviare potevano avere per soggetto un qualsiasi corso d’acqua d’Italia, il numero dei partecipanti è calato drasticamente. I sedici concorrenti ammessi di quest’anno, però, anche grazie al nuovo regolamento, hanno avuto modo di darsi da fare. Il risultato sono 76 fotografie, divise nelle tre categorie disponibili: 31 per la categoria “Flora e Fauna”, 16 per “L’uomo ed il torrente” e 29 per “Paesaggio ed ambiente”. Dispiace aver dovuto escludere ben 14 fotografie di 5 concorrenti diversi! Purtroppo, però, 12 di queste riguardavano il Po, mentre le altre due sono arrivate decisamente in ritardo, quando la giuria era già in possesso di tutto il materiale per la valutazione. Spero davvero che nessuno se ne abbia avuto a male ma era impossibile risolvere diversamente la cosa! Tra sabato e domenica prossimi, la giuria ci restituirà tutte le schede di valutazione e quindi, almeno noi, sapremo chi saranno i vincitori delle singole categorie. Come avevo promesso, però, quest’anno ci sarà una piccola sorpresa per i partecipanti alla serata finale. Le fotografie in concorso, come sempre, verranno presentate con uno slide show veloce ma il più accurato possibile. A differenza degli anni precedenti, però, le fotografie degli autori presenti alla premiazione saranno mostrate una seconda volta e sarà il nostro pubblico, senza conoscere ancora il verdetto della Guria, a scegliere il vincitore del premio “Castlà 2012”. Quindi… vi aspetto tutti a Castellar Ponzano!!!

Ultima domenica prima della II Passeggiata con le SOMS. Ne approfittiamo per confermare il programma già pubblicato nel precedente post e per definire gli ultimi dettagli.

Come abbiamo detto, la passeggiata di quest’anno si snoda lungo un percorso che va dalla Cappelletta di Vho fino alla sede S.M.S. di Castellar Ponzano, passando all’interno di Carbonara Scrivia: meno salita, più discesa e qualche centinaio di metri in più da percorrere.

  • h 10:45 raduno alla Cappelletta di Vho dove è a disposizione un ampio parcheggio auto;
  • iscrizioni e partenze; a ogni partecipante verrà fornita una borsa con bottiglietta d’acqua, salviette umidificanti, cappellino …;
  • primo punto di ristoro alla Fontana di Vho, dove gli amici della SOMS di Vho serviranno una serie di antipasti e stuzzichini;
  • la seconda sosta, dopo la tappa più lunga, è prevista presso la S.M.S di Carbonara Scrivia; qui sarà possibile riposare, gustare un buon piatto di agnolotti e, grazie alla sensibilità e alla cortesia del Comune di Carbonara,  visitare il Dongione, un fortilizio edificato probabilmente all’inizio del ‘400  da cui godere dello splendido paesaggio delle colline circostanti.
  • dopo una breve tappa, la più panoramica, terza fermata nei pressi del campetto di Spineto. Sosta tutta dedicata ai formaggi: un assaggio della deliziosa produzione artigianale di Luca Montaldo e il famosisssimo Montebore, il formaggio che la leggenda vuole scelto da Leonardo da Vinci per il banchetto nuziale di Isabella d’Aragona e Gian Galeazzo Sforza, nipote di Ludovico il Moro!
  • l’arrivo è previsto presso la sede della S.M.S di Castellar Ponzano dove, per concludere in bellezza, saranno serviti i dolci.

Naturalmente, tutti i piatti saranno accompagnati dagli ottimi vini dei Colli Tortonesi, ad es. quelli delle Cantine Mariotto e di Pierlugi Semino o da bibite analcoliche diverse.

Il percorso sarà accompagnato dai volontari della Protezione Civile e, a Carbonara Scrivia, sarà disponibile un punto di Soccorso con ambulanza della Croce Verde di Villalvernia.

All’arrivo a Castellar Ponzano, presso la sede della S.M.S., l’organizzazione metterà a disposizione dei partecipanti un pulmino che li ricondurrà alle proprie auto a Vho.

Il costo per la partecipazione è di 15,00 € a persona, gratuito per i bambini fino a 6 anni.

Per le iscrizioni e ogni ulteriore informazione:

Tel. 338-5816741 oppure 328-4125049

Mail: castellarponzanosms@yahoo.it oppure castellarponzanosms@gmail.com

Rinnovo il mio consiglio personale … Non dimenticate la vostra macchina fotografica … La S.M.S. di Castellar Ponzano organizza un Concorso di Fotografia con serata finale il 7 luglio. Il 17 giugno è l’ultimo giorno per poter consegnare le vostre fotografie e, se desiderate, all’arrivo troverete un incaricato per aiutarvi!!! Potreste vincere una bellissima esperienza a “caccia” di balene o a scoprire i segreti dei falconieri nel castello di Vezio!!!

Le Società di Mutuo Soccorso di Castellar Ponzano, Carbonara Scrivia e Vho

vi aspettano

DOMENICA 17 GIUGNO

per la II Passeggiata enogastronomica con le S.O.M.S.

L’anno scorso, il primo appuntamento ha raccolto oltre 150 partecipanti che hanno apprezzato sia il percorso sulle strade di campagna nelle colline tra lo Scrivia e Vho, sia il menù itinerante che ha arricchito ogni sosta.

Il programma di quest’anno è organizzato su un percorso che va dalla Cappelletta di Vho fino alla sede S.M.S. di Castellar Ponzano:

  • h 10:45 raduno alla Cappelletta di Vho dove è a disposizione un ampio parcheggio auto;
  • iscrizioni e partenze; a ogni partecipante verrà fornita una bottiglietta d’acqua, salviette umidificanti, cappellino …;
  • primo punto di ristoro a Fontana di Vho, dove sarà servita una serie di antipasti e stuzzichini;
  • la seconda sosta è prevista presso la S.M.S di Carbonara Scrivia, dove sarà servito uno dei piatti  principe della cucina tortonese: gli agnolotti. Durante la tappa a Carbonara, dovrebbe essere possibile visitare il Dongione, un fortilizio edificato probabilmente all’inizio del ‘400 su una struttura fortificata pre-esistente, e da qui godere dello splendido paesaggio delle colline circostanti (siamo in attesa dell’autorizzazione).

  • terza fermata nei pressi del campetto di Spineto. Tra i formaggi serviti sarà possibile scoprire il famosisssimo Montebore, un formaggio le cui origini si fanno risalire all’antica arte casearia dei monaci benedettini dell’abbazia di S. Maria Vendersi  e la cui storia ha incrociato le vite di personaggi come Leonardo da Vinci. La leggenda vuole che fu proprio Leonardo, nella sua veste di gran cerimoniere, a scegliere quel formaggio dalla forma di torta nuziale per il banchetto delle nozze tra Isabella d’Aragona e Gian Galeazzo Sforza, nipote di Ludovico il Moro!

  • l’arrivo è previsto presso la sede della S.M.S di Castellar Ponzano dove, per concludere in bellezza, saranno serviti i dolci.

Naturalmente, tutti i piatti potranno essere accompagnati da ottimi vini dei Colli Tortonesi o dalle favolose Birre delle nostre piccole grandi Breweries …

Il percorso previsto è di circa 11 km. .  A Carbonara Scrivia è prevista la presenza di un punto di Soccorso con ambulanza della Croce Verde.

All’arrivo a Castellar Ponzano, presso la sede della S.M.S., l’organizzazione metterà a disposizione dei partecipanti un pulmino che li ricondurrà alle proprie auto a Vho.

Il costo per la partecipazione è di 15,00 € a persona, gratuito per i bambini fino a 6 anni.

Per le iscrizioni e ogni ulteriore informazione:

Tel. 338-5816741 oppure 328-4125049

Mail: castellarponzanosms@yahoo.it oppure castellarponzanosms@gmail.com

UN CONSIGLIO … Non dimenticate la vostra macchina fotografica … La S.M.S. di Castellar Ponzano organizza un Concorso di Fotografia con serata finale il 7 luglio. Il 17 giugno è l’ultimo giorno per poter consegnare le vostre fotografie e, se desiderate, all’arrivo troverete un incaricato per aiutarvi!!! 

 

 

Comunicato Stampa

La Società di Mutuo Soccorso di Castellar Ponzano ringrazia il Sindaco di Tortona Massimo Berutti e la Giunta Comunale per l’incontro che si è tenuto Venerdì sera presso la propria sede.

In particolare, sono state apprezzate la volontà di volersi confrontare con i frazionisti e di voler spiegare il proprio punto di vista su alcune situazioni che riguardano tutti i cittadini del Comune di Tortona. E’ da sottolineare che non è la prima volta che questo accade e, anche se diversi problemi presentati in passato dagli abitanti di Castellar Ponzano non sono ancora arrivati ad una soluzione, l’affrontare comunque  in prima persona le critiche e le accuse rappresenta comunque un merito non trascurabile.

Inoltre, sono state accolte con piacere

  • la volontà, nei limiti delle possibilità e delle disponibilità, di risolvere il problema della viabilità all’interno della Frazione e della situazione riguardante l’area cimiteriale;
  • il mantenimento degli impegni già presi in passato riguardo l’edificio delle ex scuole comunali;
  • la disponibilità a stipulare nuove convenzioni riguardanti i posteggi auto in città.

Il Direttivo S.M.S. di Castellar Ponzano

segue relazione sull’incontro…

 

Venerdì sera, presso la sede della Società di Mutuo Soccorso, il Sindaco di Tortona e la Giunta Comunale hanno incontrato i frazionisti di Castellar Ponzano.

Scopo dell’incontro è stato quello di illustrare ai cittadini l’attuale situazione amministrativa del Comune, spiegare i motivi di alcune decisioni, certamente poco gradite a tutti, e verificare eventuali esigenze rimaste in sospeso.

L’assoluta mancanza di  fondi da parte dell’Amministrazione Comunale e le ragioni di tale situazione hanno rappresentato il comune denominatore della serata. La discussione si è focalizzata soprattutto su tre punti: la normalizzazione della viabilità sulle strade della Frazione, in particolare il controllo della velocità sulla ex Statale 35 dei Giovi che attraversa l’abitato, la situazione riguardante il cimitero e l’applicazione e relativo pagamento dell’IMU.

Per quanto riguarda il primo punto, il Sindaco ha ribadito che è soprattutto la Provincia a doversi attivare, in quanto la competenza della ex SS 35 è appunto dell’Amministrazione Provinciale. In ogni caso, è stato assunto l’impegno di procedere in tempi brevi ad un sopralluogo tecnico, a seguito del quale saranno inviate specifiche richieste ad Alessandria. Dopo le promesse di un impianto semaforico sperimentale che avrebbe dovuto essere messo in funzione a settembre scorso, dopo la scarsa attenzione dimostrata in passato sia dall’Amministrazione Provinciale sia da componenti il Consiglio Comunale di Tortona, dopo il recente scatenarsi di postazioni autovelox intorno alla città, speriamo  che si riesca ad arrivare ad una soluzione valida senza dover attendere anche il “dopo un grave incidente …”.

Riguardo il secondo punto, a preoccupare i frazionisti sono la scarsa sicurezza e la presenza del punto di conferimento rifiuti ingombranti nei pressi del cimitero. Alcuni recenti episodi, riferiti dalle involontarie protagoniste, hanno evidenziato come possa essere non proprio sicuro recarsi da sole al cimitero del paese. Inoltre, il recente incendio di una catasta di rifiuti ingombranti ammucchiati contro il muro di cinta, ha riacceso l’attenzione per la scarsa funzionalità del sistema di raccolta di questi rifiuti. E’ evidente che, in questo caso, il problema è dovuto non ai residenti ma a qualche furbetto (a giudicare dai rifiuti, qualche impresa edile) che approfitta della situazione per arrotondare, facendosi pagare smaltimenti che poi si guarda bene dal fare, abbandonando rifiuti e scarti. Probabilmente, un telecamerina autoalimentata potrebbe risolvere entrambi i problemi.

Infine il terzo punto: è stata confermata l’applicazione dell’aliquota massima alla nuova IMU e sono state spiegate le ragioni di tale decisione. Naturalmente, la cosa non ha risollevato l’umore dei presenti che hanno fatto presente un punto di vista perfettamente comprensibile: se, per quanto riguarda i servizi, le Frazioni rimangono un’area disagiata rispetto alla Città, per quale motivo devono assumersi un carico fiscale uguale? In effetti, alcuni aumenti già decisi dalla Giunta colpiranno maggiormente i frazionisti che più difficilmente possono rinunciarvi (vedi costo scuolabus); altri servizi, invece, sono decisamente meno disponibili se non quasi assenti nelle frazioni (presenza Polizia municipale, pulizia strade, ecc.). Inoltre, alcune fasce di residenti in Tortona (non disagiati) godono di privilegi non trascurabili. L’esempio portato riguarda le tariffe applicate agli abbonamenti per i posteggi: un residente in centro che non ha (o decide di non avere) un posto auto/garage privato a disposizione, può richiedere un abbonamento per un costo di 100,00 € all’anno; per tutti gli altri, invece, il costo è di 400,00 €. Per i dipendenti dei Servizi Pubblici ubicati nelle strutture della ex caserma Passalacqua, l’abbonamento annuo nel parcheggio sotterraneo ha un costo di 200,00 €; per tutti gli altri, invece, il costo è di 400,00 €. Per concludere, se sei una commessa o un’infermiera che vive a Castellar Ponzano e lavora in Tortona, e ti serve l’abbonamento per un posto auto paghi 400,00 €, mentre alcuni residenti in centro o i dipendenti pubblici della Caserma Passalacqua, ne pagano la metà se non addirittura un quarto. Mica male, considerato che il Governo Monti non fa che dichiarare che la nuova IMU sulla prima casa peserà, in media, per non più di 300,00 € a famiglia …

Al riguardo, la spiegazione data dal Sindaco e dagli Assessori presenti è stata chiara ed esaustiva: per quanto riguarda la situazione dipendenti comunali/parcheggio Passalacqua, la situazione attuale è frutto di una specifica convenzione; prossimamente, potranno essere stipulate altre convenzioni con un conseguente vantaggio anche per altri soggetti e altre categorie. Inoltre, sarà risolto nel corso dell’anno, il problema della fattura per chi paga l’abbonamento posto auto, che al momento sembra non essere nelle possibilità di chi gestisce il parcheggio!!!

E per quanto riguarda l’IMU? Da lì, purtroppo, non sembra possibile scappare …

 

A presto!

Daniele

Dal sito della Regione Piemonte:

“E’ stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione il decreto con il quale il presidente Roberto Cota indice per domenica 3 giugno 2012 lo svolgimento del referendum popolare sull’abrogazione di alcune norme regionali che disciplinano l’esercizio della caccia ed alcune specie cacciabili.

Nel dettaglio, viene richiesta l’abrogazione parziale della l.r. 4 settembre 1996, n. 70 “Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio”, modificata dalla l.r. 29 giugno 2009 n. 19 “Testo unico sulla tutela delle aree naturali e della biodiversità”, dalla l.r. 6 agosto 2009 n. 22 “Disposizioni collegate alla manovra finanziaria per l’anno 2009” e dalla l.r. 11 luglio 2011 n. 10 “Disposizioni collegate alla legge finanziaria per l’anno 2011”.

Una delibera approvata della Giunta regionale l’11 aprile stabilisce che sarà la Regione ad assumersi direttamente la responsabilità gestionale e le spese necessarie per lo svolgimento della consultazione e impartisce ai Comuni le direttive sulle modalità e sui tempi per la presentazione delle richieste di rimborso.

Il presidente Cota chiede comunque al Consiglio regionale “uno scatto d’orgoglio” per evitare il referendum, in quanto “la stragrande maggioranza dei cittadini pensa che non sia il caso di spendere 22 milioni di euro. Il modo per evitarlo è abrogare la legge per poi approvarne una nuova. Io ho dato la disponibilità a un testo che sia il più possibile condiviso. Qui non ci sono preconcetti e la maggioranza non vuole imporre nulla. Mi auguro dunque che da parte di tutti, al di là dell’appartenenza politica, ci sia una assunzione di responsabilità”. La riunione dei capigruppo consiliari del 24 aprile, alla quale ha partecipato, gli ha lasciato la speranza che si possa arrivare al risultato.”

Al di là di qualsiasi commento sul fatto che, per 25 anni, i piemontesi e i rappresentanti da loro eletti in Regione non siano riusciti a mettersi d’accordo per arrivare ad una legge accettabile per tutti e solo oggi si accorgano che fare un referendum costa un sacco di soldi, vista la posizione geografica di Castellar Ponzano e l’importanza che l’attività venatoria ha sul territorio, ci pare corretto dare qualche informazione in merito.

Il tutto, ovviamente, secondo lo stile della S.M.S. e cioè senza prendere le parti di nessuno e facendo presenti le ragioni di tutti.

Quindi di seguito lasciamo alcuni link di approfondimento:

innanzitutto, il quesito referendario;

quindi, il sito del Comitato per il SI.

Per quanto riguarda le ragioni del NO, al momento non siamo stati in grado di reperire un sito dedicato ma solo siti più o meno commerciali e con molta pubblicità. Siccome non guadagnamo niente dalla pubblicità o dalle vendite di altri, per il momento, inseriamo il link alla pagina di Federcaccia dedicata all’argomento dove è possibile scaricare la locandina del Comitato per il NO.

 

*** *** ***

 

Detto ciò, vorrei togliermi un sassolino dalla scarpa su una cosa perfettamente legale e comunemente accettata ma che a me, personalmente, non piace proprio per niente. Ovviamente, il discorso prende spunto da quanto sopra ma non si limita a questo, anzi …

Riguarda la strana abitudine di considerare il voto solo un diritto e mai, o quasi mai, un dovere. Non parlo di un dovere dal punto di vista delle leggi o dei regolamenti ma sotto l’aspetto della capacità di assumersi le proprie responsabilità nei confronti della comunità in cui si vive. Ho sempre trovato maledettamente comoda la posizione di quelli che a votare non ci vanno: se le cose poi non vanno per il verso giusto, hanno sempre la possibilità di dire: “Io non ho mica votato a favore!” oppure “Io non ho mica votato contro!” o ancora “Io non sono andato a votare perchè non ho proprio potuto altrimenti avrei votato per …!” Solitamente, si tratta di quelli che poi, a prescindere, si lamentano se le cose non vanno nel modo che vorrebbero … in fondo non è colpa loro … mai!

C’è la possibilità di votare a favore, di votare contro, di annullare la scheda, di votare scheda bianca … e la posizione più comoda, quella di chi dice, in modo purtroppo perfettamente legale e regolare: “Io non vado a votare perchè così è più probabile che i miei interessi abbiano la meglio e, in ogni caso, nessuno potrà dirmi nulla perchè potrò sempre confondermi tra quelli che a votare non hanno potuto/voluto davvero andare”.

Io capisco la scelta di chi decide di non votare perchè ritiene che le diverse alternative siano sbagliate o contrarie alle proprie idee o anche ai propri interessi, molto meno quelle di chi sta con convinzione da una parte ma preferisce non esprimersi e starsene infrattato nel mucchio per sfruttarne la forza e, comunque, non prendersi responsabilità.

Chissà come la penserebbero oggi quelli che un 25 aprile di tanti anni fa ancora davano la vita anche per avere il diritto di votare e di esprimere la propria opinione?

 

Daniele